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2001 ANNO INTERNAZIONALE DEI VOLONTARI.
ANCHE A MELFI?

I Ragazzi dell'Aquilone intendono rispondere, con questo comunicato, a tutti coloro che in questi anni ci hanno seguito nelle attività di animazione con i bambini di Melfi e che ripetutamente, negli ultimi mesi, ci hanno fermato chiedendoci notizie sulla ripresa delle attività.
L'Associazione di volontariato "I Ragazzi dell'Aquilone", ha lavorato, sin dal 1994, nella gestione del Centro Sociale Comunale per l'Infanzia, ospitato, dal 1995, nella palazzina dell'ex-Commissariato (nei pressi della Chiesa di S. Anna). Attivando i laboratori di informatica, musica, disegno, ballo, la ludoteca, il ludobus (prima ed unica esperienza in Basilicata), collaborando con le scuole e con i Servizi sociali territoriali, abbiamo coinvolto oltre 300 bambini, soprattutto del Centro storico di Melfi.
Purtroppo, questa esperienza, conosciuta anche da istituzioni pubbliche e private del territorio nazionale, grazie alle numerose occasioni di confronto a cui siamo stati chiamati a partecipare, si è dovuta fermare per scelte operate dalla gestione commissariale dell'Amministrazione comunale.

Nel maggio del 2000, un nubifragio abbattutosi sulla nostra zona, rese parzialmente inagibile la sede del Centro Sociale.

Nell'agosto 2000, in seguito alle continue insistenze di noi operatori e alle firme raccolte dagli stessi genitori, volte al ripristino del Centro sociale, il Commissario deliberò che, in attesa di riabilitare la struttura (cosa che avrebbe richiesto 40 giorni di tempo e £.16.000.000 di spesa) all'Associazione sarebbe stata dato un piccolo appartamento sito nel quartiere Valleverde, di fatto utile per il solo deposito delle attrezzature di laboratorio.
Nei mesi successivi, mentre ancora tutto taceva riguardo ai lavori di ripristino, ci siamo accorti, del tutto fortuitamente, che gli spazi della sede del Centro Sociale erano stati ridotti e che la parte agibile della struttura era stata riadattata e destinata ad altro uso.

Oggi, stiamo raccogliendo le nostre cose, in quanto materiali, attrezzature, sede… vanno restituiti al Comune di Melfi!

Ci dispiace far notare che, oggi, Melfi è sicuramente più povera di un anno fa, quando tra la gioia e l'emozione presentammo "Lo Zio Diritto" di Roberto Piumini, cartone animato che parlava, con le voci ed i disegni dei bambini, di soprusi, violenze ma anche di riscatto sociale.
Decine di bambini oggi hanno perso un punto importante di aggregazione e i genitori, diventati nel tempo volontari, si sono visti strappare dalle mani questa possibilità di impegno, proprio nell'anno dedicato al volontariato.
Perché chi ha deciso la fine di questa esperienza non ha coinvolto i genitori, gli operatori e i cittadini in questa scelta?
Doveva proprio finire così o vi è un'altra strada?

La sensibilità espressa in questi anni dalla società civile verso l'infanzia si è infranta a Melfi con l'insensibilità burocratica e l'incapacità di leggere il volontariato in termini nuovi?
Le forze politiche di Melfi sono consapevoli della necessità di servizi territoriali moderni e gestiti dal volontariato, così come indicato dalla legislazione regionale, italiana ed europea?

Confermiamo, con questo comunicato, la volontà di riprendere il nostro lavoro per l'infanzia, non appena vi saranno le condizioni politiche e culturali per farlo, nutrendo la speranza che la prossima Amministrazione del Comune di Melfi, che vedrà la luce in questo anno 2001, proclamato Anno Internazionale del Volontariato, possa dimostrarsi sensibile ed accorta verso tutte quelle iniziative che cercano di amplificare la voce di chi ne ha poca, per gridare i propri diritti.

Noi saremo lì a ricordarglielo.


www.ragazziaquilone.it

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