31°
Congresso Internazionale
dei Ludobus
"La persona e il gioco"
10-14 ottobre 2000 - Monaco di Baviera
Il futuro del gioco - che cosa possiamo e vogliamo!
Documento
conclusivo dell' "open space" dei partecipanti
download del file (formato
Microsoft Word 97)
Tesi
1 - Visione specifica a seconda del sesso
Vi è un grosso deficit in questo settore, la specificità inerente
al sesso deve diventare un argomento di lavoro dei ludobus, a partire dall'azione
ludica ai corsi di perfezionamento.
Nel lavoro di gruppo la collocazione di questo tema in questioni sociali come
la divisione del lavoro a seconda del sesso e dei ruoli si è resa subito
chiara. Parlando con colleghi e colleghe abbiamo constatato che il lavoro delle
ragazze non è sufficiente per reagire al cambiamento dei ruoli nella
società. Il lavoro delle ragazze deve essere integrato da quello dei
ragazzi. Ciò dovrebbe riflettersi anche nella preparazione a seconda
dei sessi dei ruoli professionali degli operatori ludici. A tal proposito un
esempio: il 70% di coloro che svolgono attività nei ludobus sono donne,
tuttavia questa percentuale non la ritroviamo nel congresso 2000! La maggior
parte dei relatori sono di sesso maschile e trattano prevalentemente temi maschili.
Ciò si ripete nel personale locale. Dai gruppi di lavoro sono state elaborate
le seguenti richieste:
1. anche nell'ambito dei ludobus si richiede una discussione relativa alla propria
funzione ed alla rottura dei clichè
2. durante i prossimi congressi si dovrebbero presentare anche argomenti a seconda
dei sessi come per esempio il lavoro di ragazze/di ragazzi e i relativi ruoli
discutendone nei forum e nelle relazioni. La specificità dei sessi dovrebbe
rappresentare il tema principale di un congresso.
3. gli argomenti specifici in relazione ai sessi dovrebbero essere ripresi anche
nelle offerte di formazione di operatori ludici, pedagogisti (nei corsi di base
e nel corso di qualificazione). Si dovrebbe costituire un gruppo specializzato
all'interno del BAG (comunità di lavoro federale).
Tesi
2 - Fino alla pensione? Strategie di sopravvivenza nel lavoro dei ludobus
Uno dei punti importanti consiste nell'ampliare le prospettive professionali
dei collaboratori con esperienza pluriennale ed apportare le loro esperienze
nella gestione della cultura per bambini. A tal fine è necessario riflettere
sulla propria immagine professionale, ma anche sullo sviluppo e la formazione
del personale da parte dei rappresentanti.
Per quanto tempo una persona può realizzare azioni ludiche 5 giorni alla
settimana? Una grande differenza di età tra operatori ludici e bambini
può essere un problema? E come è valorizzato in generale il lavoro
con ragazzi e bambini? I pedagosti nel campo ludico hanno contribuito in modo
essenziale a determinare il lavoro nella cultura dei bambini nella Repubblica
Federale Tedesca. La competenza che ne è risultata nel campo della cultura
dei bambini ed in quello ludico trovano sempre maggiore approvazione, per esempio
nella progettazione degli spazi urbani: i pedagosti nel campo ludico sono i
portavoce dei bambini e rappresentano la loro lobby. Il vasto campo professionale
tra il lavoro dei ludobus e la gestione della cultura per bambini dà
spazio a molteplici attività, ma richiede anche innovazioni. I rappresentanti
dovrebbero appoggiare le possibilità di cambiamento degli operatori ludici
attuando programmi di aggiornamento e di formazione del personale. Si dovrebbero
aprire nuove possibilità di sviluppo ed avanzamento agli operatori di
questo settore. Potrebbero essere utili anche nuovi target nella pedagogia ludica
formati per esempio da adulti o persone anziane. A tal fine è necessario
sviluppare un discorso con l'immagine di se stessi e la propria stima. Lo stesso
vale per le proprie risorse che rendono possibile il lavoro dei ludobus al di
fuori dell'autosfruttamento nel campo sociale. Chi lavora in questo campo deve
farsi sentire e contribuire per sé stesso alla creazione di una lobby
in modo che possa sentirsi ancora a suo agio avanzando con l'età".
Tesi
3 - Il ludobus e la scuola
Tra i ludobus e la scuola sono possibili diversi tipi di cooperazione. I ludobus
possono contribuire dando più peso all'apprendimento ludico all'intemo
della scuola.
In base a recenti indagini empiriche 1'80% dei bambini non acquisisce la parte
più rilevante delle proprie cognizioni durante la lezione, bensì
in altri settori di vita ed in altri contesti valorizzando in tal modo l'apprendimento
extra-scolastico. A ciò si contrappone la scarsa promozione e poca considerazione
del lavoro per bambini al di fuori dell'ambito scolare. Collaborando con le
scuole i ludobus possono contribuire al potenziamento di altre forme didattiche
nella scuola. Inversamente la scuola può aiutare a far conoscere di più
i ludobus. Tuttavia i ludobus non servono soltanto a colmare le lacune delle
modalità didattiche istituzionalizzate offrendo attività ricreative.
I pregiudizi e la cautela presenti da entrambi i lati dovrebbe essere eliminati.
E` importante fare patti chiari relativi ai compiti ed alla cooperazione al
fine di essere trasparenti e sinceri. Vi sono già numerose forme di cooperazione
che vanno ampliate ed completate...
Tesi
4 - Il prossimo congresso per ludobus
I congressi per ludobus devono includere la totalità, rivolgendosi a
CORPO, SPIRITO ed ANIMA. Solo creando le condizioni di base per i futuri partecipanti
è possibile trovare apertura, disponibilità, concentrazione e
gioia nel lavoro, nei contenuti!!!
Per quanto riguarda l'inizio del congresso
Trasmettere una sensazione di benvenuto ed apertura ai nuovi partecipanti; presentare
chi dirige il congresso e contrassegnare queste persone (per es. con delle magliette);
ballare insieme, presentare un programma non verbale, senza barriere linguistiche
(p.e. pantomima)
Per quantoriguarda la chiusura del congresso
Questionario di valutazione ai partecipanti relativo all'intero congresso conoscersi:
stare insieme non verbale (senza problemi linguistici!).
Allestire gli stand per informazioni e giochi prima (per es. il 2° giorno)
per conoscersi nei gruppi di lavoro (workshops).
Serate internazionali (presentare ogni sera un paese diverso che partecipa).
Armonia fra teoria e pratica: giochi e movimento con pause che siano delle vere
pause!
Atteggiamento di base: i partecipanti sono al centro della manifestazione, gli
organizzatori = prestatori di servizi.
Pasti: alimentazione professionale, cibo già pronto in tavola, buffet
a forma di stella, diversità di piatti vegetariani
Spazi, locali: stanza del silenzio (per rilassare lo spirito); dovrebbe essere
possibile sia la pace di notte che fare feste; punti di ritrovo serali; zone
dove non si fuma (oppure un'ottima ventilazione).
Dove c'è qualcosa? Quadro generale e singoli locali "chiusi"
per workshops. Internazionalità: assistenza ("V.I.P.-Hostess"),
stare insieme non verbale, traduttori professionisti e manoscritti da poter
leggere ed usare come guida; coinvolgimento degli altri paesi partecipanti per
quanto riguarda i contenuti anche in inglese (per es. guide per workshops dall'ltalia,
Inghilterra, ecc.), serate internazionali (vedi anche "conoscersi").
Lavoro e riflessioni preliminari: inviti e programmi scritti in maniera chiara
e carina; suddivisione competente dei compiti all'interno del team di organizzazione
e regolare controllo e supervisione di quanto previsto e programmato; avere
dei punti chiave relativi ai contenuti e definirli per bene (anche se in tal
modo diverse cose non si faranno) in modo che chi si iscrive sappia a cosa va
incontro; se si parla di lavoro intemazionale allora anche i contenuti devono
essere internazionali (vedi anche "internazionalità")
Idee per contenuti
- workshops di breve durata al posto di quelli di una giornata;
- workshops senza iscrizione (per avere la possibilità di cambiare argomenti)
- la/il pedagogista deve avere la possibilità di riflettere sul proprio
lavoro (per es. problemi-soluzioni, consulenza tra colleghi)
- il bambino: sviluppo, preoccupazioni, problemi, desideri, ambiente, cultura
- scambio! (per ciò tempo e spazio)
- possibilità di finanziamento di progetti (buoni) con bambini e storia
di come è nato il progetto ed il suo decorso
- problemi concreti con portatori di handicap e rapporti con loro e soluzioni
in modo che si renda possibile un rapporto con bambini malati, informazioni
da parte di esperti (per es. disturbi percettivi, bambini iperattivi, ecc.)
Hanno avuto luogo altri workshops con i seguenti temi:
Si può prendere visione delle relazioni e richieste relative a questi
argomenti e della documentazione originale dei gruppi nonchè di ulteriori
documenti del congresso collegandosi a http://www.spielpaedagogik.de.